Ricordo di ROCCO CAPASSO

ONLUS

New Scienza e Tecnica

Biennale della ricerca 8 maggio 2014

Invito ai Soci SIPS

SCIENZA E TECNICA

Elezione Prof. Lorusso a membro dell'Accademia di Scienze Natutrali di Russia

Smart Education & TechNology Days 9/10/11 ottobre 2013

LXXII Riunione 6 dicembre 2012

Convocazione Assemblea Generale dei Soci 2012, 6 dicembre Roma

LXXI Riunione 29 marzo 2011 Roma "Gli scienziati italiani per l'Unità e lo sviluppo dell'Italia

Giornata di Studio 4 marzo 2011 "La formazione e la ricerca nel settore dei beni culturali e ambientali"

ATTI

Accordo SIPS-MIUR indirizzato agli istituti di istruzione

ATTI 11 giugno 2010 "I Beni Culturali e l'Ambiente"ATTI

CULTURA SCIENTIFICA accordo programmatico SIPS-MIUR

Dall'Astronomia alla Cosmologia

150° Aniversario dell'Unità d'Italia 16 ottobre 2010 Viterbo

"Verità e Metodo" Roma 20-22 ottobre 2010

11 giugno 2010 "I Beni Culturali e l'Ambiente"

LXX RIUNIONE SIPS Roma, 15 e 16 aprile 2010

Volume INDICE GENERALE

 

Convegno "Università e Ricerca" 6 maggio 2009

EVENTI 2008

nascita della Società

riunioni

pubblicazioni

consiglio di presidenza

statuto

come associarsi

 

 

Manifesto della comunità scientifica italiana

La Società Italiana per il Progresso delle Scienze - onlus

 

.

«ha per scopo di promuovere il progresso, la coordinazione e la diffusione delle scienze e delle loro applicazioni e di favorire i rapporti e la collaborazione fra cultori di esse».

Sede: Via San Martino della Battaglia, 44- 00185 Roma (tel 0649936331 tel/fax. 06 4451628 e-mail sips@sipsinfo.it)

Le origini della Società Italiana per il Progresso delle Scienze si ricollegano al periodo anteriore al nostro Risorgimento politico, allorquando nella nostra penisola, smembrata in sette piccoli Stati, i più eminenti uomini di Scienza e di Lettere solevano riunirsi in Congresso.

Nel 1839, a Pisa, fu tenuta la prima Riunione degli scienziati italiani, celebrata dal Giusti, nei noti versi:

Di si nobile congresso
Si rallegra con sè stesso
Tutto l'uman genere.

Ciò che costituì, fin da principio un'importante caratteristica delle Riunioni degli scienziati italiani, fu la larga partecipazione del pubblico colto, a fianco dei più illustri scienziati.

Sebbene - a causa dei tempi avversi e dell'ostilità dei governi che allora tiranneggiavano l'Italia - non si potesse costituire un sodalizio nazionale, stabile e legalmente riconosciuto, pure, con il ripetersi di quei congressi, si riuscì a formare quell'unità spirituale della Nazione, che fu premessa e fondamento della successiva unità politica. E di ciò danno conferma gli Atti delle Riunioni, e le testimonianze degli scrittori, italiani e stranieri del tempo.